Cenni Storici sulla definizione di Information Literacy

Una delle prime definizioni di information literacy risale a un documento prodotto dall’American Library Association (ALA) nel gennaio del 1989 (American Library Association. Presidential Committee on Information Literacy: Final Report. Chicago: American Library Association): 

‹‹l’information literacy è l’insieme di abilità che vengono richieste agli individui per riconoscere quanto è necessario per reperire informazioni e per essere capaci di localizzare, valutare e utilizzare efficacemente l’informazione necessaria›› 

(Fonte: Stefano Passerini – Sul concetto di Information Literacy. Il ruolo della biblioteca)

L’American Library Association (ALA), è un’organizzazione no-profit con sede negli Stati Uniti che ha come scopo la promozione dei servizi bibliotecari e della biblioteconomia a livello internazionale. 

Che cos’è una informazione?

L’informazione è un insieme organizzato di dati che forniscono una notizia in più su un determinato argomento. In una società digitalizzata siamo continuamente bombardati da informazioni, molte delle quali ricercate direttamente da noi, perché vogliamo approfondire determinati argomenti di nostro interesse. Utilizziamo perciò motori di ricerca per trovare quello che ci serve, con l’utilizzo di tutte le apparecchiature digitali in nostro possesso.

Noi stessi siamo fonte di informazione?

Persino noi stessi diventiamo fonte di informazione. Il nostro cellulare scatta foto, le condividiamo sui nostri social, e forniamo notizie che non ci erano state necessariamente richieste, ma che noi mettiamo a disposizione di tutti o solo di alcuni membri della nostra area social.

Quali vantaggi abbiamo nelle informazioni online?

Per trovare informazioni nella rete, abbiamo necessità di una apparecchiatura digitale e di una connessione internet. Non è necessario essere in un posto specifico. Il mondo intero è a nostra disposizione per il reperimento di informazioni e possiamo condividere le stesse con chiunque, tramite messaggi istantanei, messaggi di posta elettronica e social.

Quali elementi sono invece negativi nella condivisione delle informazioni?

Essendo tutti promotori di notizie in rete, non tutte sono necessariamente credibili o verificate. Abbiamo perciò bisogno di conoscenze adeguate per saper riconoscere, se una notizia è vera o falsa. La dipendenza da una connessione internet potrebbe essere un altro elemento negativo per il reperimento di informazioni o per la pubblicazione delle stesse. In più le notizie reperite in rete, sono in genere protette da Copyright, e quindi non è possibile riutilizzarle con un semplice copia e incolla nei nostri documenti.

Ma noi sappiamo realmente ricercare informazioni?

La ricerca e l’acquisizione delle informazioni, avviene attraverso fonti primarie e dirette della notizia, o fonti secondarie. Per la ricerca che si dovrebbe effettuare in rete, è necessario conoscere il posto adatto per reperire le giuste informazioni. Non conoscere la tipologia di fonte in cui effettuare la ricerca, ci potrebbe portare in posti nella rete, dove in realtà non potremmo mai trovare le giuste informazioni. Imparare un metodo e delle regole per effettuare questa ricerca, potrebbe essere la soluzione per arrivare prima a ciò che ci interessa. Dovremmo innanzitutto identificare la tipologia di informazione da ricercare, capire a quale argomento si riferisce, iniziare a cercare delle informazioni base, e pian piano approfondire l’argomento con ricerche sempre più mirate, e con l’utilizzo di parole chiave (Keywords) che ci aiutino a raggiungere prima il nostro obiettivo.

Ma allora a cosa servono i motori di ricerca?

Il motore di ricerca, come ad esempio Google, è un posto dove ci si reca virtualmente per digitare, con il proprio apparecchio, quello che è l’argomento della ricerca. Ma se non si scelgono le parole adatte a questa ricerca, il risultato potrebbe essere quello di trovare tante informazioni che non sono esattamente di pertinenza con l’argomento di interesse e di perdere quindi la motivazione della ricerca stessa. Molto spesso questo succede con i ragazzi o con chi ha poca dimestichezza con il digitale: non trovare quello di cui si ha bisogno ed arrendersi al fatto di non sapere come si fa.

Quali elementi possono essere importanti in una ricerca?

Ricercare le informazioni è sicuramente una questione di testa: scegliere le parole giuste, il posto giusto, il motore di ricerca giusto, ma anche e soprattutto questione di tecnica, l’utilizzo di sinonimi, frasi esatte, troncamenti, operatori logici e opzioni di ricerca avanzata presente nei motori di ricerca. Approdando alla lista dei siti che potrebbero contenere le informazioni di cui abbiamo bisogno, riconoscere se si tratta di siti sponsorizzati o che sono stati invece trovati in maniera organica dal motore di ricerca, sapersi comportare in presenza di Cookie, Pop-up o Feed RSS.

E le ricerche nei social?

Anche nei social può essere importante saper trovare utenti o gruppi che abbiano un interesse specifico e saper interagire con loro nella creazione di eventi, post o condivisioni di notizie, nel rispetto di quelle che sono le norme della privacy che dovremmo sempre tener presente quando si posta qualcosa che ci appartiene, e la possibilità di essere letta ha un rapporto di uno a tutto il mondo.

Dove si può imparare tutto questo?

Quelli che sono pro e contro della rete, sono elementi che potrebbero avere un carattere infinito se si continuasse ad analizzare l’argomento. L’ Aica, l’ente che rilascia le certificazioni ECDL, al fine di facilitare l’apprendimento di molti aspetti dell’informazione e della sua ricerca in rete, ha avuto l’idea di creare una certificazione rivolta ai ragazzi, ma utile anche a molti adulti inesperti, per approfondire la conoscenza dell’Information literacy questo argomento, trattando sia gli elementi elencati in questo testo, sia altri elementi che non abbiamo voluto citare per non rendere l’articolo una sorta di elenco di argomenti.

Certificazione in Information literacy

La certificazione di Aica si chiama appunto Information literacy, e viene erogata dal nostro centro, in qualità di Test Center. Il corso di preparazione, viene erogato in maniera gratuita dopo l’acquisto dell’esame per il conseguimento della certificazione, ma è possibile seguire direttamente il corso online e studiare comodamente da casa per poi venire da noi a sostenerlo. Il costo dell’esame è visibile sulla pagina Acquista on line, e può essere sostenuto se si è già in possesso di una skill card nuova ecdl altrimenti può essere acquistata in contemporanea all’esame.
Se non si vuole utilizzare l’acquisto online, o si ha bisogno di maggiori informazioni in merito a questa o altre certificazioni, si possono utilizzare i seguenti recapiti: Tel. 3387222915 – 3806368124 per prendere un appuntamento e venire a trovarci direttamente in sede.

 

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Patrizia De Milito
Formatore PNSD - Formatore/Responsanile ECDL - CEO Produe insieme per le idee at Produe insieme per le idee
Fan di Aica e in particolare di Certificazioni ECDL, svolge da 20 anni in ruolo di Formatore, facendo appassionare grandi e piccini al mondo dell'informatica. L'informatica è per tutti e se insegnata nel modo giusto chiunque può superare quelli che crede siano i propri limiti.